
Sono gli antenati delle moderne "fiction" ed erano ... erano... bhe se non avete visto "il segno del comando" non potete sapere di cosa sto parlando.
Erano composti di poche puntate ( di solito 5 o 6) ne andava in onda una a settimana (non due o tre come ora) ed erano su temi svariati: dalla storia alla fantascienza al mistero.
Ebbero un successo strepitoso, e la Rai li esportò con gran facilità all'estero.
Il segno del comando ( il mio superpreferito!), la baronessa di Carini, Malombra, Ritratto di donna velata... non solo aveva milioni di telespettatori affezionatissimi...ma chi vedeva la prima puntta si affezionava ai personaggi e tremava per la suspance...le puntate seguenti venivano attese con trepidazione!
Dopo tanti anni ho trovato su una bancarella al Tevere expò tutto Il segno del comando in dvd: ovviamente l'ho comperato al volo....ho preparato tutti i confort ( bevande ghiacciate, caramelle, patatine ...biscotti per Stella) e mi sono preparata con la stessa trepidazione di una volta a gustarmelo ...ma stavolta tutto di seguito senza dover aspettare fra una puntata e l'altra!

Dopo aver zittito in modo perentorio mio marito la visione è cominciata....Ugo Pagliai entra nella mia tv in un bianco e nero favoloso come solo rarissimi programmi avevano, si aggira per le stradine di ROma con quell'aria un pò da sempliciotto e un pò da prof in vacanza.
Carla Gravina è bellissima con l'abito da popolana segnato dal tempo...che occhi!
E i vicoli di Roma!!!! In quelle inquadrature meravigliose sembrano ancora più suggestivi!
Come sempre quando si guarda qualcosa di vecchio io e mio marito facciamo a gara nell'esclamare "hai visto quell'attore? Me lo ricordo in un altro sceneggiato...ma non ricordo quale"
E poi un ricordo tira l'altro...e allora via a riportare alla luce vecchie trame di altri sceneggiati "ma su "A come Andromeda" c'era Vannucchi?"
" Ti ricordi ritratto di donna velata? Ma come finiva?"
E tutto questo mentre Ugo Pagliai corre per Roma alla disperata ricerca di una piazza...e soprattutto di una donna, imbattendosi invece in nobili squattrinati appassionati di mistero...e di soldi. (certe cose non cambiano mai

)
Per chi si fosse incuriosito può leggere queste pagine online
www.pagine70.com/vmnews/wmview.php
... se invece vi viene voglia di vedere questi sceneggiati (e ne vale la pena!) vi consiglio per girare per mercatini e fiere: sulle bancarelle di dvd se ne riesce a trovare qualcuno (di sicuro la baronessa di Carini e il segno del comando)...Per chi invece sta pensando che era roba di scarto o di nicchia consiglio di cercare le critiche che ebbero: Umberto Eco ne fece una bella sul Segno del comando

La foto è un pò sfocata...mica facile scattare una bella foto mentre "la signorina" si fa le pulizie mattutine

Sta aspettando che il giardiniere se ne vada e le lasci il campo libero per la ricerca di lucertole...

Vista la mia età ricordo i "mitici" extraterrestri (solo pochi puntini su uno schermo in bianco e nero) che mi sparavano mentre mi nascondevo dietro sassi o muretti... Ora sono molto diversi ma non per questo mi è passata la voglia di giocarci

Se prima spendevo tutti i miei pochi soldini alle sale di videogames ora ne riempio il pc e non riesco ad abbandonarli nemmeno dopo averli finiti fino all'ultimo quadro...sempre quello più difficile da vedere! E non solo è il più difficile ... è anche quello che al suo apparire, dopo ore di gioco accanito, ecco che si viene chiamati, o suona il telefono, o qualcuno ha bisogno di qualcosa...insomma è sempre l'unico che non si riesce a fare tranquillamente come si sarebbe meritato.
Ho sviluppato una "insana passione" per gli action tipo diner dash, delicious o come li volete chiamare (io ne ho una quindicina

) e per i seek and find .... quando ne parlo mio marito mi guarda con gli occhi stralunati come se parlassi di fisica nucleare

Buongiorno!
Il mio non sarà proprio buonissimo visto che ieri mi è successo un pò di tutto

Uno dei lavori che devono ancora finire nel mio giardino è quello di togliere la pavimentazione del tratto iniziale (che è tutta rotta e sollevata) e mettere solo delle pietre sulla terra evitanto così il cemento (che secondo me in un giardino è assurdo).
Oltre che assurdo nello stato in cui è risulta anche pericoloso, perchè essendo rotto e sollevato in tanti punti è facile inciamparci...e infatti io avverto sempre tutti di far attenzione.
E ieri sera andando a cena fuori con i miei genitori...ci sono caduta!
Ora ho un palmo della mano sinistra livido e un pò gonfio e il ginocchio sinistro tutto spellacchiato gonfio e fa pure un gran male SGRUNTTTTTTTTTTTT

Buongiorno con qualche nuvola...dopo tutto quel sole ci volevano 24 ore appena più fresche!
E servono anche a rinfrescare gli animi: qui ieri sera c'è stata maretta

Mio marito ha avuto l'infelicissima idea di lasciare i suoi occhiali sul bordo del tavolo....famoso per essere terra di caccia di Stella...e ora gli occhiali sono rotti

L'unica cosa divertente è che da mesi rompe le scatole ogni giorno dicendo "non lasciare niente a portata di denti di Stella...poi non ti lamentare se ti rompe le cose"...bhe lui si è lamentato eccome

Ed eccoli lì...buona e dolce come sempre che guarda tutti con quell'aria innocentina
Una maestra stava spiegando alla sua classe che in Francese,
diversamente dall'Inglese, i vocaboli possono essere maschili o
femminili: "House in francese è femminile: la maison.
Pencil in francese è maschile: le crayon." Uno studente curioso
chiese: "E il computer di che genere è?".... La maestra, sorpresa,
ammise di non saperlo e la parola non figurava nemmeno nel
dizionario di Francese.
Così, per divertirsi un po', la classe fu divisa in due squadre,
ovviamente maschi da una parte e femmine dall'altra,
e si chiese ai ragazzi di decidere loro a che genere appartenesse il
computer, dando almeno 4 buone ragioni. La squadra dei ragazzi decise che il
computer non poteva essere altro che femmina, in quanto:
1. Eccetto il creatore, nessuno può capire la sua logica interna; 2. Il
linguaggio nativo che usa per comunicare con gli altri computer è
incomprensibile per chiunque altro; 3. Anche gli errori più piccoli
restano immagazzinati per sempre in memoria per poterteli rinfacciare;
4. Appena l'hai comprato ti ritrovi a spendere mezzo stipendio in
accessori.
La squadra delle ragazze, ovviamente, arrivò alla conclusione che il
computer era di genere sicuramente maschile perché:
1. Se vuoi fare qualcosa con lui, prima lo devi accendere; 2. Anche
se ha molti dati non riesce a pensare da solo; 3. E' stato inventato
per risolvere i problemi, ma nella metà dei casi è lui il problema;
4. Appena l'hai comprato ti accorgi che se avessi aspettato ancora un
secondo ne avresti potuto trovare uno migliore.
