Viviamo nel periodo con più comici di sempre...e a guardar bene tutto quello che ci succede intorno direi che da ridere c'è poco, forse è per quello che abbiamo così tanto bisogno di battute.
Alle volte però nemmeno servono i comici veri per farsi due risate, basta guardare un telegiornale...soprattutto l'ordine in cui ci presentano le notizie.
Per esempio, spalla a spalla ci sono il ritorno in tv di Luttazzi e Biagi che se ne sta andando senza far troppo baccano (da signore qual'è)...sembra quasi che la prima notizia sia la causa scatenante della seconda!
Oddio...che sia veramente così è da dimostrare
Chissà perchè quando si parla di Luttazzi tutti pensano alla satira politica...a me invece viene in mente quando mostrò la cacca in tv o quando fece togliere le mutande ad Anna Falchi. Va bene: non dovette certo faticare per farglielo fare...ma un attimo di buongusto non sarebbe stato sgradito...almeno a me.
Mi viene in mente un intero spettacolo (quasi due ore...su certe cose non si risparmia mica!) sul sesso...con una scelta di termini che faceva arricciare il naso. Ah...tengo a precisare che adoro gli spettacoli di cabaret...e che quindi sono piuttosto avvezza alle battutacce...parolacce comprese...e non mi scandalizzo facilmente (ormai penso di aver sentito di tutto)...però se fra dieci parole a disposizione si sceglie la più triviale solo per scatenare una risata nei minorenni allora mi incazzo.
La battuta dovrebbe far ridere comunque, al massimo la parolaccia può sottolineare l'aspetto ludico...non si può riporre nella parolaccia tutta l'aspettativa della risata.
Lo stesso argomento l'ho visto trattato da Benigni (sempre due ore....sul sesso nessuno si tira indietro...chissà com'è') e ho riso tutto il tempo, diversa la vena comica mi si dirà...forse si...ma diversa anche la grazia con cui viene porta la battuta, diversa l'impostazione....
Mi spiace per LaSette che ultimamente sta dando prova di notevole buon gusto (fantastico il recital di Paolini sul sergente...ora potrebbe fare di più questa rete e farci vedere anche quello sul Milione!) ma non sarò fra gli spettatori di Decameron.
Non si accorgeranno della mia mancanza, tante persone che si intendono molto più di politica che di comicità si affolleranno davanti al video ad inneggiare al ritorno di cotanto comico...per quanto mi riguarda metterò un bel dvd di Grillo, di Brignano o di Battista.