Guardavo la televisione ieri sera, nello spazio limitato di un telefilm di poco più di mezz'ora ci sono almeno 3 interruzioni pubblicitarie...e alle volte sono la parte migliore del programma.
Però non mi sembrano destinate a "centrare l'obiettivo" e soprattutto mi sembra che tante aziende stiano, come dire, sprecando tempo.
Dunque, l'Italia è un paese fra quelli a natalità più bassa e con la durata della vita più lunga (in regola con gli altri paesi industrializzati, non sto dicendo che siamo strani eh!)...e allora che diavolo fanno tutte quelle aziende di pannolini per bambini? Dovrebbero essere convertite in pannoloni per anziani per poter sopravvivere.
E quelle merendine che spuntano continuamente in programmi di qualunque orario per farti conoscere il nuovo, nuovissimo prodotto (cioè quello degli anni passati ma con due nocciole in più sopra)?
Mio marito non perde occasione di dire una scemenza e mentre gli sto dicendo queste cose commenta:
"Eh ma le merendine sono buone per tutti...mica sono solo per bambini!"
Certo, non sono solo per bambini...allora fammi vedere nella pubblicità un commercialista che fa pausa fra un modulo e un altro mangiandosi un kinder!
Siamo un paese vecchio, ce lo dicono ogni giorno...ed è per questo che in televisione ci sono quei programmi disgustosi di chiacchiericcio e pettegolezzi (ma chi gliel'ha detto a questi decerebrati che gli anziani sono pettegoli?), ci sono fiction in costume e storielline d'amore stile anni 50. Chi fa i palinsesti televisivi è convinto che le persone over 60 provino piacere a vedere queste cose...ma non gli fanno fare una visita da uno psichiatra ogni tanto? Se mio nonno fosse ancora vivo avrebbe rotto la tv a calci (lui non era nuovo a simili esplosioni) e avrebbe fatto presente a questa gente che chi ha visto gli orrori di una guerra non si commuove perchè la signora Pina ha problemi con suo marito, se ne frega se la contessina torna a Rivombrosa e non è interessato a quelli che stazionano su un'isola deserta prendendosi un bel pò di soldi .
Ma nemmeno serve aver passato una guerra...non basta la complessità di una vita normale? Una persona che ha trascorso tante primavere, che ha imparato tante cose, che ormai ha visto di tutto...perchè dovrebbe pure vedersi Il treno dei desideri? Secondo me questa è crudeltà mentale!