Eccomi qui, finalmente in relax dopo una giornata infernale.
Cominciamo dall'inizio: stamattina partendo da casa io ero entusiasta e Vitaliano era abbacchiato...il grande centro commerciale ci attendeva invitante!
Trovare un parcheggio non è certo un problema: in pratica sottoterra c'è uno spazio immenso adibito a parcheggio...sembra quello dell'aeroporto, zona rossa, zona gialla, zona verde, zona blu ecc
Noi capitiamo (per puro caso) nella zona blu
"Vitalià fà il piacere, segnati il numero e il colore che porca miseria ogni volta è un'impresa ritrovare l'auto!"
"Ci avevo già pensato (dice con aria di sufficienza), ecco qua, carta e penna: zona blu, colonna 18, posto numero 3345"
E' tutto soddisfatto, e andiamo a scaldarci (accidenti che freddino stamattina!) dentro al centro commerciale.
Come tutti i sabati dovevo pure fare la spesa e così approfittiamo del megagalattico Auchan che c'è lì...ho detto megagalattico per minimizzare: eravamo dentro da mezz'ora e ancora dovevo vedere qualcosa di commestibile porca miseria!
I piedi già chiedevano pietà e io sognavo un bel the caldo e profumato, spingevo davanti a me il carrello vuoto per forza di inerzia...quando mi squilla il cellulare
"Roby dove sei?"
E' sempre lui...il malefico marito...quello che credevo fosse accanto a me
"Ma dove sei finito? Io sono nella corsia dei pneumatici per auto"
"Roby la fai finita? Mi sono fermato un secondo e non ti ho visto più! Dove sei?"
Eh lo so, sembrava che lo stessi prendendo in giro....peccato che invece ero davvero in una corsia di pneumatici per auto! Al supermercato!
"Dimmi dove sei tu e vedo di trovarti io..." Inutile mettersi a questionare su dove fossi io...tanto non ci avrebbe creduto!
"Io sono davanti alle motoseghe"
No, dopo aver visto tante cose assurde non ho pensato che scherzasse...era evidente che era davvero alle motoseghe: la parte difficile è stata fermare una commessa e chiedere dove fossero le motoseghe: ho fatto anche gli occhi da pazza...almeno avrebbe capito al volo a cosa mi servivano
Dopo SOLO un quarto d'ora l'ho trovato, era lì, sconsolato, appoggiato a uno scaffale semivuoto (le motoseghe vanno alla grande sotto Natale!).
A questo punto ero stanca e non avevo voglia di vedere altre stramberie...ho chiesto dove fossero gli alimentari e ci siamo andati di buon passo. Niente da dire: un assortimento da paura!
Pure troppo però: un intero scaffale di almeno 8 metri solo di insalate pronte...ma quante ne mangiano? Non parlo per carità cristiana degli scaffali di salumi o di scatolame: ho visto cose assolutamente nuove per me e faccio la spesa da vent'anni!
Vitaliano appena ha trovato le corsie dei dolciumi si è prontamente ripreso: andava avanti e indietro dallo scaffale al carrello con le braccia stracolme di ogni ben di Dio che presentasse al suo interno cioccolata, marmellata o crema!
Al reparto pasticceria fresca ha iniziato una ola di gioia pura!
Insomma per fare solo la spesa se n'era andata un'ora e mezza, avevamo 4 buste enormi rigonfie da far paura e io avevo anche un bel mal di testa (e non era nemmeno in offerta speciale ).
Era giunto il momento dei regali, stanchi, sfiniti...la voglia ci era passata ma abbiamo continuato lo shopping per un'altra oretta.
Sono riuscita a trovare quasi tutto quello che cercavo ma alla fine ero così distrutta che non sono nemmeno andata a fare il mio solito giretto da Saturn .
Scendiamo al parcheggio, si paga subito col cartellino che lasciano all'entrata e POI si va a prendere l'auto:
"Vitalià dov'era l'auto?"
"Oh porca zozza! L'avevo scritto dietro al biglietto del parcheggio!"
Ecco qua...altro giro nell'immenso parcheggio alla ricerca dell'auto smarrita!
Per fortuna al rientro a casa Stella ci ha riempito di feste!
Ah...giusto per informarvi: Vitaliano ha preso così tanti dolci che NON sono entrati tutti negli scaffali appositi, un pò ne ha dovuti mettere in sala! Ma tranquilli...tanto non dureranno!