Sono solo le 9,30 del mattino ma questa promette di essere una di quelle giornate "sbagliate" da ricordare a lungo. I segnali, si sa, si vedono subito...parlo di quelle giornate in cui ogni cosa che fate o che dite nasconde qualche trabocchetto su cui immancabilmente inciampate ed escono di quelle figure....
Da cosa ho capito che questa sarà proprio una di quelle giornate?
Non so...forse dalla telefonata che ho ricevuto.
Mi chiama un cliente, lo sento di rado e ho poca memoria per i nomi...il suo proprio non me lo ricordo ma al momento non è un problema: ho mille risorse io!
Dò il buongiorno (il nome non serve) e chiedo cosa desidera.
Mi sento persino fortunata: il problema che ha è di semplice soluzione...basta che tiro fuori dal pc la sua ultima fattura...accidenti ma a che nome è la fattura? Non mi va di fare brutta figura chiedendoglielo: lui sta dando per scontato che lo so!
E lo fa con una sicurezza tale che è ovvio che dovrei proprio saperlo.
Porca miseria...per fortuna mi arriva un aiutino: dice che la fattura l'ho fatta 5 giorni fa...via di corsa indietro con le date sul pc....quante ne avrò fatte quel giorno?
Solo 6! E' andata benissimo! La trovo, metto a posto il problemino e ci salutiamo...e ora il nominativo lo so perciò lo saluto come si deve!
"Arrivederci signor....pallino e boccette!"
Noooooooooooooo non posso credere di averlo dettoooooooooooo! Quello è il nome del negozio...non suo!
Il 99% dei negozi che servo hanno come intestazione il nome del proprietario...ma proprio questo tizio (niente, il nome non mi viene!) doveva mettere un nome di fantasia maledettoooooooo!
Il rappresentante del negozio in questione è proprio Vitaliano...lo chiamo
"Vitalià...ho fatto una figura..."
"Che hai combinato stavolta?" Ma come stavolta? Ma che ne faccio una al giorno?
"Ho chiamato signor pallino e boccette il proprietario del negozio che ha quel nome"
Ride...ma non è che fa una risatina...si sbellica proprio!
E nemmeno accenna a smettere!
"Vabbè tu continua a ridere che io torno a lavorare "
"Ah Roby senti...se chiama la signora del negozio che sta al centro di Roma...per favore, non chiamarla signora La Pupazza"
Ecco qua...il solito spiritoso!